Il futuro di Todi : Documento politico – Verso le elezioni amministrative del 2017

I sottoscrittori del presente documento politico intendono presentarsi alla città con alcune riflessioni in vista delle elezioni amministrative 2017.

Quel che ci preme anteporre ad ogni altra cosa è il bene e lo sviluppo della Città e della comunità tuderte , riaffermando i principi ed i valori fondanti di una alleanza politica larga, aperta, progressista, riformatrice basata sui valori fondanti della Costituzione Italiana, dell’antifascismo e della democrazia: solidarietà, giustizia sociale, equità, rispetto dell’ambiente, partecipazione, pari opportunità.

Il Paese e la Città hanno affrontato anni durissimi di crisi economica, con un enorme innalzamento dei problemi sociali e lavorativi, che hanno minato pericolosamente le buone condizioni di convivenza civile. Con il protrarsi della crisi economica sono cresciuti diffidenza e sfiducia nei confronti dell’azione pubblica, con un rapporto sempre più lacero e teso tra cittadini, politica ed istituzioni.

La conseguente instabilità politica ha portato ad una profonda crisi dei corpi intermedi, delle rappresentanze diffuse, dei partiti, fino a toccare il funzionamento delle istituzioni. Gli anni 2012 e 2013 hanno rappresentato il periodo più acuto di questa crisi.

A farne le spese sono state prima di tutto le comunità locali, con i loro comuni, che hanno dovuto sopportare ingenti tagli ai bilanci, accompagnati da tensione sociale, incertezza economica, istituzionale, normativa, blocco delle assunzioni, modifica dei sistemi di tassazione, gestione delle emergenze, dalle questioni di protezione civile a quelle di protezione umanitaria. Tutto questo ha modificato profondamente le nostre azioni ed i nostri programmi previsti inizialmente.

Abbiamo reagito con ogni forza. A Todi l’azione dell’amministrazione comunale ha consentito la revisione del bilancio con risposte adeguate ai tagli, il riposizionamento della macchina amministrativa con recupero di efficienza, l’azione decisa su tutti i fronti, la ripartenza delle opere pubbliche, l’individuazione di molte azioni che stanno producendo e produrranno benefici negli anni a venire.

È partendo da tutto questo che sentiamo di poter lanciare un messaggio di speranza alla Città: Todi ha molte opportunità ed i prossimi anni saranno determinanti per consolidare i risultati ottenuti e portarne di nuovi. C’è una progettazione avviata con successo su molti fronti, con tante risorse pronte per essere spese, che produrrà investimenti ed effetti positivi, grazie anche al ritrovato rapporto di collaborazione quotidiana con tante istituzioni, ad iniziare da Governo e Regione Umbria.

Conosciamo bene le mille necessità che ancora rimangono da soddisfare nel territorio comunale, fatto di tante frazioni, borghi e quartieri. Abbiamo ascoltato ogni giorno le tante persone che si sono avvicinate a noi, spesso preoccupate e provate dalle difficoltà. Abbiamo lavorato senza sosta per trovare soluzioni e la speranza che possiamo coltivare oggi risiede prima di tutto proprio nel lavoro compiuto, nei risultati già arrivati, in quelli che arriveranno con i progetti in corso e con le prospettive che sapremo aprire con altrettanto impegno. Tanto è stato fatto e questa è la migliore garanzia di soluzione per quello che rimane ancora da fare. Così come è stato fatto, si farà.

Sulla base di queste premesse possiamo tutti impegnarci per una Todi migliore, mettendo intorno alla città tutte le energie disponibili. Quelle che verranno unite a quelle di singoli, associazioni, soggetti istituzionali, che si sono già messi al lavoro in questi anni, portando il loro contributo. Crediamo, quindi, che Todi abbia bisogno di un grande messaggio di unità, nell’incontro di culture e generazioni.

Tutto questo dovrà diventare azione concreta sulla base di una nuova stagione di elaborazione e programmazione, che sappia far tesoro dei documenti programmatici elaborati e portati avanti nell’esperienza amministrativa in corso, che tenga conto dei cambiamenti epocali intervenuti nel panorama sociale e politico italiano dal 2011 ad oggi e che consideri come parte integrante di questa nuova stagione di idee il lavoro portato avanti con tenacia e risultati in questi anni difficili, in cui Todi ha conosciuto molte opere ed azioni concrete.

Questa nuova stagione programmatica e organizzativa dovrà accogliere quante più persone ed istanze possibili, per trovare una rinnovata e comune via di integrazione e sviluppo per Todi.

Il presupposto essenziale, dopo anni difficili in cui è stato impossibile rispondere a tante esigenze, spesso fondate e giuste, è quello di tornare a coltivare un profondo senso di unità nella comunità. Serve lavorare al superamento di elementi non coerenti e d’intralcio agli obiettivi per il futuro: la contrapposizione tra politica e società, l’individuazione dell’amministrazione pubblica come soggetto di controparte, le schermaglie nel dibattito pubblico ormai ritenute anacronistiche dai cittadini. Si fa sempre più necessario riscoprire una autentica condivisione di problemi e soluzioni, perché nessuno può ritenersi fuori dalla collettività, dai suoi stessi problemi, che arrivano per la maggior parte da lontano, e dalle soluzioni che riguardano e impegnano tutti.

Per questo riteniamo fondamentale rafforzare gli elementi della partecipazione sostanziale; quelli che in questi anni è stato problematico attivare nelle incertezze, difficoltà e conflittualità generali, tanto all’interno dei soggetti e corpi intermedi, partiti compresi, quanto nell’azione amministrativa.

Un aiuto indispensabile dovrà arrivare dalle nuove generazioni, alle quali spetta la parte principale di futuro e sulle quali si dovrà poter contare per una guida sicura nei prossimi anni.

L’incontro tra culture diverse e nuove generazioni, il costante confronto, la ricerca di unità e partecipazione saranno gli elementi in grado di generare un nuovo quadro di competenze, tra esperienza e nuove abilità, per una proiezione armonica della città negli anni a venire.

Sappiamo che la strada sarà ancora in salita e particolarmente difficile, ma sappiamo anche che la sfida si può affrontare e sarà sostenibile se rimarremo uniti e sapremo essere lungimiranti.

Servono all’Italia e a Todi generosità, intelligenza e dedizione.

Siamo certi che tutto ciò sia il naturale proseguimento di un percorso che abbiamo già iniziato da tempo e pertanto visto il grande lavoro ed impegno profuso in questi anni intendiamo proseguire il nostro percorso politico-amministrativo candidando a Sindaco Carlo Rossini.

Nell’immediato i sottoscrittori del presente documento si impegnano a promuovere incontri di territorio e con le associazioni per delineare le priorità programmatiche per la prossima consiliatura 2017-2022.

 

PD Todi

PSI Todi

Ass.ne Todi Città Aperta

La SInistra per Todi

pdadmin

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