PDAnche il Comune di Todi,  attraverso la rete dei  suoi servizi sociali rende possibile  l’attuazione del progetto di collaborazione previsto dal SIA,  Sostegno all’inclusione attiva.  Il SIA è una misura nazionale  di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione  tramite Inps  di sussidi   per un massimo di 12 mesi  alle famiglie in presenza di determinati requisiti.

L’ obiettivo è far sì che i beneficiari riconquistino  gradualmente  l’autonomia attraverso l’adesione ad un programma personalizzato di attivazione sociale e lavorativa sotto varie forme.  Il sussidio è infatti  subordinato ad una collaborazione  ed  ad una reciproca assunzione di responsabilità concordata con il nucleo familiare,  che si  configura così come un  patto tra servizi e famiglie.

Per poter beneficiare di questa misura  il componente del nucleo deve   presentare domanda presso il Comune al fine di dichiarare  il possesso dei requisiti necessari per l’accesso al progetto.

I destinatari del “Sia” sono famiglie con minori, donne in attesa di un figlio, e nuclei familiari con figli disabili, con un Isee  pari o inferiore a 3mila euro.  Tra i requisiti per il richiedente vi sono l’essere cittadino italiano, comunitario,  familiare di cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno , cittadino straniero titolare del permesso CE di soggiornante di lungo periodo o residente in Italia da due anni. Il nucleo non deve, inoltre,  possedere beni di valore di natura durevole o beneficiare di altri sussidi economici.

Per persone e famiglie escluse dal beneficio del “Sia” , ad esempio adulti senza figli minori o con bambini ma con un Isee superiore 3mila euro), la Regione Umbria ha esteso le misure nazionali SIA  ampliando il numero dei destinatari e il parametro Isee, con 12 milioni di euro, provenienti da fondi europei.  Tra le misure di estensione,   la prima  prevede l’assegnazione di un tirocinio extra-curriculare di sei mesi  al disoccupato/inoccupato da almeno 6 mesi, con un Isee che evidenzia una condizione reddituale del nucleo familiare di basso livello.  La seconda misura regionale  sarà indirizzata invece a raggiungere le persone e le famiglie maggiormente vulnerabili attraverso l’attivazione di tirocini extracurriculari inclusivi di  tutoraggio e accompagnamento.

pdadmin

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